Monte Ortone
Monte Ortone, rilievo vulcanico dei Colli Euganei tra Abano Terme e Teolo, racconta secoli di storia agricola e paesaggistica tra oliveti monastici, terrazzamenti, biodiversità e sentieri immersi nella natura.
Il colle di Monte Ortone
Monte Ortone è una delle colline situate nel settore nord-orientale dei Colli Euganei, tra i comuni di Abano Terme e Teolo. Come gli altri rilievi euganei, è di origine vulcanica e si eleva isolato nella pianura veneta, creando un paesaggio collinare distinto dal territorio circostante.
Nel corso dei secoli i suoi versanti sono stati utilizzati soprattutto per attività agricole. Le condizioni climatiche favorevoli e i terreni ben esposti hanno permesso la diffusione di coltivazioni tipiche dei Colli Euganei, tra cui la vite e l’olivo.
Una parte della collina appartenne per lungo tempo all’abbazia benedettina di Santa Maria di Praglia, che ne organizzò lo sfruttamento agricolo attraverso poderi e case rurali. In questo contesto, nel XVIII secolo, venne realizzata una vasta piantagione di ulivi sul versante meridionale del colle.
Da questa iniziativa monastica nacque l’Olivieria di Monte Ortone, un complesso agricolo con casa colonica e oliveto destinato alla produzione di olio, attività che caratterizzò a lungo questo settore della collina.
Terrazzamenti
Il progetto PNRR a Monte Ortone restaura gli storici muretti a secco in trachite del XVIII secolo, fondamentali per i terrazzamenti e la stabilità del versante. L’intervento valorizza un patrimonio UNESCO e la storia agricola del territorio.
Flora e fauna
I Colli Euganei ospitano una ricca biodiversità di flora mediterranea e fauna, tra boschi, macchia spontanea e numerosi uccelli migratori. Questo paesaggio naturale conserva anche importanti tracce della storia e delle tradizioni del territorio.
Evoluzione del territorio
Negli ultimi decenni Monte Ortone ha visto crescere l’urbanizzazione e ridursi le aree agricole tradizionali. Parallelamente il bosco ha riconquistato parte del territorio, restituendo al colle un paesaggio più naturale.
Oliveria
La casa dell’Olivieria fu costruita nel XVIII secolo dai monaci di Praglia per la coltivazione dell’olivo sul Monte Ortone. Nel tempo la proprietà passò a diverse famiglie e l’azienda agricola originaria venne progressivamente frazionata.
Informazioni
Il sentiero del Monte Ortone parte dal Santuario e percorre la cresta del colle tra macchia mediterranea, antichi terrazzamenti e tracce storiche. Il percorso ad anello offre ampi panorami sulla pianura e conduce tra boschi e una cava dismessa oggi rinaturalizzata.
